Roma, 4 nov – Sempre più strette le relazioni di business con il subcontinente indiano: 330 le imprese italiane sul territorio, 147 nel manifatturiero e 175 nei servizi; l’Italia si posiziona tra i primi cinque Paesi al mondo per partnership nel settore tecnologico, con un totale di 484 collaborazioni nel periodo 1991-2007, ed un interscambio commerciale complessivo che ha superato i cinque miliardi di euro nel 2007-2008. E apre oggi i battenti “Festa Italiana 2008”, l’evento organizzato dalla Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry con l’obiettivo di promuovere l’Italia come partner d’affari e destinazione turistica, attraverso l’organizzazione di eventi e momenti di incontro e confronto tra operatori economici dei due Paesi. La manifestazione si inserisce, infatti, in un trend di crescita e sviluppo dei rapporti commerciali tra le aziende italiane e indiane. L’Italia, infatti, con 330 imprese operanti sul territorio indiano, 147 nel manifatturiero e 175 nei servizi, ha visto crescere fino a due miliardi di euro il proprio export in India, mentre solo nel biennio 2006-2007 si è triplicato il flusso di investimenti, passati da 3,5 a 10 miliardi di euro. I servizi e l’industria informatica, i settori che complessivamente raccolgono il 35% degli investire diretti esteri italiani. “Festa Italiana” avrà luogo fino all’11 dicembre nelle principali città indiane: Mumbai, Delhi, Kolkata, Chennai e Bangalore. Giunta quest’anno alla settima edizione, la manifestazione viene realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata e del Consolato Generale d’Italia a Mumbai e Kolkata e partecipano alla sua realizzazione anche l’ENIT, l’Istituto Italiano di Cultura. Evento di punta sarà la “Vetrina Italiana”, un’esposizione dei migliori marchi italiani all’interno di un ambiente “Italian style” appositamente ricreato.
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