Roma, 4 nov – Il Made in Italy sarà protagonista sia nei tradizionali settori di eccellenza che in quelli più innovativi: l’automotive, un comparto in cui la collaborazione indo-italiana si è realizzata attraverso joint venture e acquisizioni di compagnie italiane da parte di aziende indiane; i prodotti alimentari, sempre più presenti e apprezzati nella dieta dei consumatori indiani; le infrastrutture e la logistica, campi per i quali la new economy indiana rende necessari investimenti per circa 500 miliardi di dollari e al cui sviluppo possono contribuire le industrie italiane più avanzate; i sistemi moda e arredo, i cui prodotti ottengono sempre maggiore riscontro grazie alla crescente domanda di beni e ambienti che rispondano a criteri di comfort ed eleganza, così come la cultura e il turismo, che ha visto nell’ultimo anno una crescita del 20% dell’incoming indiano in Italia.“Con Festa Italiana – spiega Narinder Nayar, Presidente della Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry – vogliamo ricreare un ambiente italiano in cui businessmen e consumatori indiani possano avvicinarsi e apprezzare lo stile e la qualità del modello produttivo e di leisure italiano. L’idea è quella di presentare le produzioni di eccellenza italiane come frutto della combinazione della creatività italiana con le più avanzate tecnologie che l’industria italiana ha saputo sviluppare per raggiungere i più alti livelli di qualità. Non solo quindi prodotti, ma anche know-how, ambienti e località italiani sono al centro di questo evento, che da sette anni dedica un mese ai rapporti tra Italia e India per valorizzare ciò che si è già fatto e favorire nuove possibilità di partnership e di incontro tra i due Paesi”.
(Sis)