Roma, 5 nov – Ma la Garavini pensa anche alle politiche del governo per gli italiani all’estero. “In Parlamento siamo nel pieno della Finanziaria, il periodo più intenso del lavoro parlamentare – spiega – Noi deputati del Pd eletti all’estero in questi giorni stiamo presentando una serie di emendamenti per opporci ai tagli del Governo e per dimostrare che è possibile fare un’altra politica per gli italiani all’estero. Berlusconi vuole togliere ai connazionali nel mondo quasi due terzi dei loro fondi. Noi con i nostri emendamenti proponiamo di salvare i soldi previsti per le scuole all’estero e per i corsi di lingua e cultura – perché sono un investimento nel futuro dei nostri figli e di tutti noi. Proponiamo di salvare i soldi per l’offerta culturale all’estero – perché sono un investimento nell´immagine del nostro paese. Proponiamo di salvare i soldi per gli assegni sociali – perché non si lasciano da soli gli anziani in difficoltà. Proponiamo di salvare i soldi per i nostri “parlamenti locali” Comites – perché non si risparmia sulla democrazia. E proponiamo che l’abolizione dell’Ici valga anche per i residenti all’estero – perché non siamo cittadini di serie B. Tutto questo costa troppo? Sbagliato. I soldi che costerebbero questi emendamenti non sono neanche un centesimo di quello che Berlusconi spende per estendere l’abolizione dell’Ici anche ai ricchi”.
(Sis)