Sidney, 7 nov – Attualmente le trasmissioni sono via satellite, ma i responsabili si stanno attivando per diffondere in alcuni Paesi anche con altri sistemi che permettono una più ampia ricezione. “Per gli altri Paesi non ancora raggiunti dal segnale televisivo – informa Colacelli – c’è l’opportunità di vedere ‘Tele Radio Padre Pio’ attraverso il sito internet www.teleradiopadrepio.it , con una discreta qualità e nitidezza delle immagini”. In Australia il segnale della trasmissione sarà diffuso tramite il satellite Optus D2 sulla frequenza 12.706 Mhz nel bouquet Ubi canale 154. Si riceverà non solo in tutta l’Australia ma anche sul territorio della Nuova Zelanda. Le trasmissioni potranno essere ricevute in qualunque casa dotata di parabola e ricevitore satellitare senza necessità di alcun abbonamento (free to air). Il palinsesto, 24 ore su 24, di carattere liturgico e culturale riguardante Padre Pio e la Chiesa cattolica, saranno trasmessi in diretta o al massimo con ampie sintesi, come è sempre avvenuto in passato con immagini provenienti anche dalla cripta di Padre Pio. Nel maggio prossimo avverrà la visita del Santo Padre Benedetto XVI e “Tele Radio Padre Pio” trasmetterà l’evento in diretta.
(Cld/Sis)