Roma, 10 nov – Il sottosegretario di Stato per gli Affari esteri Vincenzo Scotti ha risposto all’interrogazione della senatrice Mirella Giai sui motivi per cui l’Italia ha da tempo sospeso la stipula ed il rinnovo delle Convenzioni bilaterali di sicurezza sociale. Una risposta che non convince la senatrice eletta nell’America Meridionale perché “non offre certezze sulla volontà del Governo di trovare le coperture finanziarie e tutelare adeguatamente i lavoratori italiani non coperti o coperti solo parzialmente dalle Convenzioni”. La Giai aveva evidenziato come in America Latina, l’Italia ha stipulato quattro convenzioni bilaterali di sicurezza sociale (con l’Argentina nel 1984; con il Brasile nel 1977; con l’Uruguay nel 1985; con il Venezuela nel 1991, oltre a una con il Cile mai approvata dal Parlamento) e ricordato che si tratta di convenzioni “ormai obsolete nei contenuti e nella forma che non tutelano più in maniera adeguata i diritti delle persone, dei lavoratori e dei pensionati anche alla luce delle frequenti evoluzioni normative della materia sulla sicurezza sociale sia in Italia che in quei Paesi”. La senatrice Giai aveva quindi chiesto al governo quali misure si intendano adottare per rinnovare le convenzioni con Argentina, Brasile, Uruguay e Venezuela, ratificare la nuova convenzione con il Cile ed infine stipulare nuove convenzioni con i Paesi latinoamericani.
(SEGUE)