Roma, 24 dic – Un grande classico della romanità e della storia del teatro, uno spettacolo evento con uno dei più importanti attori italiani: per tutte le feste di Natale il Sistina rende omaggio alla propria storia con l’amatissimo Rugantino di Garinei & Giovannini interpretato dal mattatore Enrico Montesano, presentando al pubblico dopo 40 anni l’allestimento storico originale del 1978 con le indimenticabili musiche del Maestro Armando Trovajoli e le scene e i costumi di Giulio Coltellacci. In scena dal 21 dicembre al 27 gennaio 2019, lo spettacolo è stato fortemente voluto dal direttore artistico del Sistina, Massimo Romeo Piparo, per celebrare la tradizione del teatro onorando la memoria dei padri fondatori, Pietro Garinei e Sandro Giovannini. Questa edizione di Rugantino rappresenta dunque un ritorno alle origini davvero imperdibile: rivivere un pezzo di storia del teatro romano, ritrovando tutto il talento di un gigante come Montesano che nell’immaginario collettivo “è” Rugantino. Per l’attore lo spettacolo sarà inoltre l’occasione di riproporre la sua inimitabile ed esuberante interpretazione di una delle maschere più amate da generazioni di spettatori ma anche di festeggiare il suo esordio, quaranta anni fa, sul palco del Sistina, tempio della commedia musicale italiana, di fronte a un pubblico che mai in tutta la sua carriera ha smesso di dimostrargli il proprio affetto. “Come resistere al produttore tentatore che propone a EM52 un classico come Rugantino? Diavolo di un MRP6 dove MRP sta per Massimo Romeo Piparo e 6 sta per le stagioni già accumulate e EM52 sta per il sottoscritto e 52 gli anni di carriera”, spiega con il consueto e inimitabile spirito Enrico Montesano. (PO / SEGUE)