Roma, 28 dic – “Con questi numeri non è che ci preoccupiamo: con questi numeri cambiamo l’Europa”. Così al Corriere della Sera Lorenzo Fontana, ministro per la Famiglia e le disabilità, il quale non pare affatto preoccupato per la frenata dei consensi del governo — e per la prima volta anche della Lega — evidenziata dall’ultimo sondaggio Ipsos. “Guardando il sondaggio – afferma Fontana – mi pare che il governo tenga in maniera eccellente. Certo, quando si governa un certo calo è fisiologico e la manovra è stato un passaggio difficile. Ogni manovra è frutto di un compromesso che può scontentare e magari i fatti non li vedi subito ma a distanza di qualche mese. Ma io sono convinto che proprio i fatti compiuti da questo governo continueranno ad attirare consenso”. II differenziale di attrazione che si sta manifestando a favore della Lega e a danno dei 5 Stelle non rischia di diventare un fattore di instabilità? “Io non credo. Sono convinto che se governeremo bene, ce ne gioveremo tutti. Noi, ma anche i 5 Stelle. Come dice Salvini: questa è la prima di cinque manovre”. Il sondaggio Ipsos dice che il consenso dei cattolici per il governo è raddoppiato dalle elezioni ad oggi. “Per tanto tempo – commenta al riguardo il rappresentante dell’esecutivo – la fede è stato un fatto non dico da tenere nascosto. . . ma che adesso un leader ne parli conta molto. Quando si difende il presepe, quando si afferma con orgoglio una religione pacifica e bella come la nostra, si dà un segnale a quei credenti che sono stati in silenzio per tanti anni”. (red)