Roma, 12 nov – L’allarmante rapporto della Confesercenti sulla morsa dell’usura nel commercio italiano arriva anche sulle pagine del Clarin. Il quotidiano argentino evidenzia che “le grandi organizzazioni del crimine organizzato italiano – Cosa Nostra, ‘ndrangheta, camorra e Sacra Corona Unita – unite sotto il nome di ‘Mafia Spa’, sono la prima impresa italiana” e che “quest’anno fattureranno circa 130 miliardi di euro, con un utile di circa 70 miliardi al netto del cambio”. Si evidenzia quindi che, stando a questi dati, “le attività della mafia corrisponderebbero circa al 6 per cento del Pil italiano” e che “il suo fatturato è il doppio di quello del gruppo Fiat”. Il quotidiano argentino riporta inoltre alcuni dati specifici sulle “entrate” del gruppo “Mafia Spa”: il traffico di droga frutta circa 59 miliardi di euro, il contrabbando rende circa 1.200 milioni, mentre la tratta di esseri umani circa 300 milioni di euro. El Clarin riferisce infine che “l’usura controllata dalle organizzazioni criminali farà entrare nelle tasche della ‘Mafia Spa’ circa 12 miliardi e 600 milioni di euro nel 2008” e che “il racket e le estorsioni faranno entrare altri 9 miliardi di euro”.