Roma, 12 nov – “Se si eccettuano le gaffe di Berlusconi, la visita di Lula in Italia è stata un grande successo”. A dichiararlo è Fabio Porta (Pd), unico parlamentare italiano residente in Brasile. “A ricevere il presidente di una delle maggiori economie mondiali e del Paese che ospita il numero più grande di italo-discendenti al mondo non è stato il Ministro egli Esteri (come è prassi in questi casi) ma un esponente minore del governo, Mara Carfagna”. Secondo il deputato del Partito Democratico, questa è stata solo la prima di una serie di cadute di stile, che hanno caratterizzato l’accoglienza riservata da Berlusconi e dal suo governo al Presidente della Repubblica brasiliano. La seconda ‘gaffe’ – secondo il parlamentare del Pd – è stata quella di invitare i giocatori brasiliani che giocano nel Milan (squadra di proprietà del presidente Berlusconi) al ricevimento ed alla successiva conferenza stampa organizzata a Villa Madama. Secondo Porta in questo modo “Berlusconi ha confermato e rafforzato l’idea stereotipata e riduttiva che tanti italiani hanno del Brasile, visto solo come il Paese del calcio, delle belle spiagge e del carnevale…”. Inoltre, aggiunge il deputato eletto in Sudamerica “invitando solo i giocatori del Milan Berlusconi si è comportato da padrone di una squadra di calcio e non da Capo di Stato, mortificando – tra l’altro – i tanti altri giocatori brasiliani che militano nel massimo campionato italiano, a cominciare da quelli della Roma (la squadra italiana che conta il maggior numero di brasiliani)”.
(SEGUE)