Roma, 4 gen – Nel corso del 2018 la Polizia Ferroviaria ha svolto la propria attività di controllo all´interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.
Durante l´anno sono state impiegate 177.493 pattuglie in stazione e 41.320 a bordo treno.
Sono stati scortati complessivamente 100.658 convogli ferroviari (con una media di circa 276 treni al giorno). Sono stati inoltre predisposti 13.226 servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli. Tale dispositivo di sicurezza ha consentito di effettuare 1.322.107 controlli, in esito ai quali la Specialità ha deferito all´Autorità giudiziaria 1.114 persone in stato di arresto e 8.357 in stato di libertà.
L´attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causa ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in oltre 3.000 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 9.000 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 2.660 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Tale articolato dispositivo ha consentito di recuperare oltre 24 t del cosiddetto “oro rosso” di provenienza furtiva, di arrestare 24 persone e di indagarne 113. Il fenomeno in ambito ferroviario ne è risultato ridimensionato con un calo di furti del -6% ed una riduzione delle quantità di rame sottratte del -50 % rispetto allo scorso anno. (SEGUE)