Roma, 14 gen – La Sea Watch ha portato il governo sull’orlo della crisi. Conte ha sconfitto Salvini? “Trovo sbagliato enfatizzare sempre in chiave domestica, la dialettica interna deriva da gravi carenze europee – replica il ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, in una intervista al Corriere della Sera -. Non c’è una vera politica comune Ue per le migrazioni, i governi nazionali sono divisi e lasciano pressoché soli ad affrontare gli arrivi i Paesi più esposti geograficamente, tra cui il nostro”. Tutta colpa dell’Europa, se il governo italiano litiga al suo interno? “Purtroppo. Anzi, soprattutto, degli egoismi dei governi dei diversi Stati. Va ritrovata una solidarietà di fatti, non di parole ed è indispensabile agire di più alla sorgente delle migrazioni anziché alla foce. I tragitti drammatici nelle mani dei trafficanti vanno scongiurati”. La rissa continua nel governo non è causata dalle tensioni elettorali? “L’approssimarsi delle Europee accentua la competizione. Questo, peraltro, mi sembra ben più evidente fra opposizioni e maggioranza, Chi é che in seno al governo” ed “il governo ha dimostrato svariate volte di non temere il dibattito e di saper comporre le divergenze”. (red)