Roma, 21 nov – Fuoco, fiamme e stelle. E uno scontro esplosivo quello scoppiato ai vertici dell’alta cucina italiana in questi giorni, tanto forte da incuriosire anche il Guardian che ha raccontato la disputa tra lo chef Gualtiero Marchesi e la famosa guida Michelin, rea di aver declassato il ristorante del “re del risotto” a una sola stella. L’affronto della “bibbia del gourmet” non è proprio piaciuto a Marchesi, definito dal quotidiano inglese “padre della nuova cucina italiana”, che ha dichiarato a giugno che “restituiva anche la stella rimanente”. Ieri la guida gastronomica l’ha preso alla lettera: non solo è stata strappata via l’ultima stella assegnata al suo ristorante a Erbusco, a est di Milano, ma è stata eliminata del tutto anche la segnalazione. Insomma, come ha detto un portavoce di Michelin, “quando, come in questo caso, un ristorante non vuole essere giudicato o apparire nelle guide noi lo cacciamo e questo va a finire semplicemente nell’elenco telefonico”. Marchesi, sconcertato e arrabbiato, ha risposto: “Davanti a un caso di lesa maestà, la Guida Rossa ha risposto con una decapitazione”. Questo è “un attacco alla cucina italiana e ai suoi simboli”, ha concluso lo chef, che già aveva denunciato “l’ingenuità” degli italiani, che affidano la valutazione dei loro ristoranti a una guida francese.
(Amf)