Berlino, 21 nov – “Le scelte individuali sono importanti – sottolinea la Garavini- e per effettuarle è necessario farsi guidare dall’etica”. Le varie iniziative collegate alla manifestazione “Viva!”, che proseguiranno fino al 30 novembre, vogliono mettere in luce proprio esempi di attività etiche come quelle di “Libera terra”, l’associazione che riunisce le cooperative che producono biologicamente vino, legumi, paste e altro su terreni confiscati alla mafia. “Una parte della manifestazione – prosegue la Garavini – consiste nella promozione dei prodotti di Libera terra proprio per dare un segno di solidarietà e sostegno verso chi sta già lavorando in modo concreto per riportare l’etica alla base delle scelte quotidiane e sta quindi cercando di creare un mondo dominato dalla legalità, un mondo senza mafia”. Al termine dell’incontro nel cortile della scuola è stato piantato “l’albero della legalità”. “Un gesto simbolico – dichiarano la Garavini e don Cozzi – per solidarizzare con tutti coloro i quali, soprattutto in Italia, lottano ogni giorno contro la criminalità organizzata. Come un albero per crescere va curato, concimato, annaffiato, anche la legalità va coltivata ogni giorno con il contributo di ciascuno”.
(Roc)