Roma, 25 nov – Terra di confine e aggregazione, culla di minoranze linguistiche, queste le specificità della regione Friuli Venezia Giulia e i motivi che legittimano la posizione della Uim a favore della costituzione dell’Euroregione insieme con Veneto, Carinizia, Slovenia, Istria, Fiume, Gorski e Koter. Un soggetto giuridico – spiega la nota Uim – che si integri con le istituzioni già esistenti e sia luogo di confronto e di attuazione di politiche concertate dirette a migliorare i diritti di cittadinanza: lavoro, mobilità, previdenza. Un volano alla cooperazione e alla partecipazione che si avvale dello scambio di esperienze per la realizzazione di iniziative condivise che coinvolgano collettività di origine e culture differenti ma accomunate dagli stessi interessi. Queste in sintesi le posizione emerse durante il convegno di Trieste sull’Euroregione organizzato dalla Uim in collaborazione con Historia, Gruppo Studi Storici e Sociali e Limes, rivista italiana di geopolitica, al quale sono intervenuti il Prof. Lucio Caracciolo e l’europarlamentare Vittorio Prodi.
(Sis)