Roma, 27 nov – “Spero che quest’anno ai pensionati italiani residenti all’estero aventi diritto, l’Inps erogherà, unitamente alla rata di dicembre e come previsto dalla legge, l’importo aggiuntivo di 154 euro che fino ad ora è stato sempre negato”. Gino Bucchino lancia un appello a pensionati e patronati di richiedere all’Inps il rispetto di un diritto che da sette anni è sempre stato ingiustamente negato ai pensionati residenti all’estero i quali hanno fatto richiesta di detassazione alla fonte della loro pensione (quasi tutte le convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni fiscali prevedono la tassazione della pensione Inps nel Paese di residenza). Secondo Bucchino la mancata erogazione dell’importo aggiuntivo ai residenti all’estero titolari di pensione italiana detassata alla fonte è una clamorosa svista delle autorità competenti, che, enfatizza il parlamentare “nonostante le mie ripetute sollecitazioni, lettere al Ministero del Lavoro ed all’Inps e persino una interrogazione parlamentare, non è fino ad oggi stata corretta”. “L’articolo 70 succitato – spiega Bucchino – ha previsto, a partire dal 2001, un importo aggiuntivo di 300.000 lire da corrispondere in presenza di particolari condizioni reddituali, unitamente alla rata di dicembre, ai pensionati titolari di pensioni il cui importo complessivo annuo, al netto dei trattamenti di famiglia, non superi il trattamento minimo”.
(SEGUE)