Roma, 28 nov – “In questa nuova realtà partitica – ha continuato il deputato del PdL – confluiremo con la nostra intelaiatura di valori storici, con l’eredità delle nostre battaglie e con il bagaglio culturale di un’italianità che si è rafforzata e si è arricchita e che si riflette nel fenomeno dell’emigrazione, quella che è stata e quella che è, che rappresenta parte del nostro patrimonio, e che sarà patrimonio di tutti gli italiani. Mi riferisco segnatamente alla sfida incarnata dal voto degli italiani all’estero che Mirko Tremaglia con orgoglio e con profondo valore ha saputo sostenere e che si sostanzia in questo patrimonio che rimarrà vivo e particolareggiato all’interno della nuova struttura-partito”. “Proprio tale ricchezza merita un’attenzione ed un sentito riconoscimento – ha sottolineato Di Biagio – da parte di AN, dei coordinatori e dello stesso reggente, poiché le comunità italiane oltre confine, con i loro ideali e con i loro progetti riverseranno nel nuovo partito un contributo forte, ricco di fermenti ed energie: l’emigrazione italiana con la sua storia e con il suo futuro rappresenterà un tassello imprescindibile del costituendo contenitore partitico. A queste comunità bisogna guardare con attenzione, poiché anche l’italianità all’estero vuole sentirsi parte attiva di questo progetto, vorrà avere il suo ruolo e sentirsi pienamente coinvolta nella definizione e nella crescita del nuovo partito”.“Chiederemo al partito – ha concluso il deputato del PdL – di rafforzare questa nostra partecipazione, predisponendo l’organizzazione di congressi all’estero e la raccolta di firme di coloro che credono in noi e nella forza di questo nuovo progetto politico, che ha l’encomiabile ambizione di migliorare l’Italia”.
(Sis)