Belgrado, 28 nov – Attraverso le migliori produzioni cinematografiche contemporanee, soprattutto le più giovani, l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado propone, fino a domani, un ricco programma di film volto a raccontare la società italiana di oggi, tra lacerazioni, contrasti, a anche aspirazioni e buoni progetti, il tutto attraverso la settima edizione del “Festival del Cinema Italiano”. Oltre all’Istituto Italiano di Cultura, la manifestazione cinematografica si avvale della collaborazione della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, con il supporto dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, della Regione Friuli Venezia Giulia insieme al Circolo del Cinema “Lumiere” di Trieste. Particolarmente apprezzata, quest’anno, l’intervento della Provincia di Cagliari che ha sostenuto la produzione del film “Tutto torna” di Enrico Pitzianti, e ne sostiene la presentazione al pubblico di Belgrado. Fra le opere prime e seconde offerte al pubblico di Belgrado figurano pellicole come: “Lascia perdere Johnny” di Fabrizio Bentivoglio, “La ragazza del lago” di Andrea Molaioli, “Vogliamo anche le rose” di Alina Marazzi,”La vera leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi, “Cimap! Cento italiani matti a Pechino” di Giovanni Piperno, “Tutto torna” di Enrico Pitzianti, “Cover boy: l’ultima rivelazione” di Carmine Amoroso, “Ossidiana” di Silvana Maja, “Una notte” di Toni D’Angelo, “Pranzo di ferragosto” di Gianni Di Gregorio.
(Cld/Sis)