Roma, 28 nov – Indetta nel luglio scorso dal ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, si svolgerà a Roma presso la Fao dal 10 al 12 dicembre prossimo, la prima Conferenza dei giovani italiani nel mondo che sarà presieduta dal ministro Frattini o dal sottosegretario con delega per gli Italiani all’estero, Alfredo Mantica. La seduta inaugurale della Conferenza sarà ospitata dalla Camera dei Deputati e sarà aperta dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. L’esigenza di convocare una conferenza dei giovani italiani e di origine italiana nel mondo è stata manifestata negli ultimi anni, con grande determinazione, dalle nostre collettività all’estero e dai loro organismi rappresentativi, al fine di individuare strumenti utili per definire una linea politica per la valorizzazione delle nuove generazioni e favorire il consolidarsi del loro rapporto con il nostro Paese. In particolare negli ultimi due anni, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero ha promosso, in ogni Paese ove fossero significativamente presenti nostre collettività, una serie di incontri dei giovani durante i quali sono stati prodotti i documenti “giovani – Paese” che di fatto costituiscono i lavori preparatori sui quali si basa la Conferenza. La collettività italiana all’estero secondo gli schedari consolari al 31 dicembre 2007, si compone di 3.870.000 individui, di cui il 55,4% in Europa e Nord Africa, il 31,4% in America Latina, l’11,8% nei Paesi Anglofoni. I giovani, compresi in una fascia di età dai 18 ai 35 anni, sono 929.249 pari al 24 % della collettività. Le percentuali della consistenza dei giovani per aree geografiche non si discostano di molto da quelle della collettività nel suo insieme: 53,9% in Europa e Nord Africa, 33,1% in America Latina, 10,1% nei Paesi Anglofoni.
(SEGUE)