Roma, 1 dic – “Come associazioni – afferma il documento – siamo convinti della imprescindibilità e della non rinviabilità dell’azione di rinnovamento che non riguarda, tuttavia, solo l’associazionismo, ma anche le altre forme di aggregazione e rappresentanza, come i Comites ed il CGIE, anche se, in realtà, è l’intero approccio e azione delle istituzioni italiane che vanno ripensate in una prospettiva interculturale e multipolare. Gli italiani all’estero devono essere parte attiva delle più generali scelte pubbliche che solo un governo nel suo insieme ed in modo integrale può assicurare, ripensando così l’attuale prassi di delegare ad un solo ministero l’azione in favore degli Italiani nel mondo.L’associazionismo ha già percorso un tratto di strada nella ricerca delle forme e dei contenuti della sua autoriforma. Il documento del CGIE sull’associazionismo è un utile strumento, frutto di una lunga discussione delle e tra le associazioni.
(SEGUE)