Roma, 6 feb – In questi quattro anni, l’Inps ha provveduto alla riscrittura e aggiornamento continuo di tutti i testi del suo sito online in linguaggio accessibile ai non specialisti. 9.500 pagine riscritte, di cui 670 dedicate a schede informative su prestazioni e servizi. E’ stata costituita un redazione dedicata al sito. Tutti e 487 i servizi Inps sono oggi disponibili on line e accessibili direttamente dai cittadini senza dover ricorrere a intermediari.Circa 2 milioni di utenti accedono ogni mese alle prestazioni via cellulare: nel 2018 ci sono stati 23,1 milioni di accessi ai servizi mobili con PIN (via smartphone, tablet, ecc.). E’ stata poi riorganizzata la presenza sul territorio con meno agenzie e più punti Inps e punti cliente (o combinazioni ibride di queste soluzioni organizzative) ospitati presso i Comuni spesso in comodato gratuito. L’Inps si è attrezzata – scrive Boeri – per garantire i suoi servizi anche a lavoratori stranieri e senza fissa dimora. Ha introdotto lo stringente requisito di conoscenza della lingua inglese nei concorsi per funzionari e la specifica valorizzazione di tale conoscenza nelle promozioni interne. Sono stati poi introdotti molti provvedimenti “per non penalizzare i lavoratori con carriere mobili fra paesi dell’Unione Europea, fra settore pubblico e settore privato, fra gestioni Inps e gestioni previdenziali di altri Enti, di fatto unificando i trattamenti fra gestioni diverse. Si è voluto anche contribuire a superare le difformità di trattamento fra lavoratori pubblici e privati portando a compimento l’unificazione fra Inps e Inpdap decisa dal legislatore nel 2011, ma sin lì rimasta una fusione a freddo”. E’ stato promosso, progettato e attuato il cumulo gratuito delle contribuzioni (SEGUE)