Roma, 8 feb – “Il movimento già di Grillo sembra destinato a svolgere la ben nota funzione del Cavallo di Troia. Introdotto spensieratamente entro le mura di una già debole e pericolante struttura democratica il cavallo dell’alleanza giallo-verde, la sua pancia, si rivela contenere le agguerrite truppe di una avanzata estremista e dichiaratamente antidemocratica, alla quale il Paese– e tanto meno ciò che rimane della sinistra – non paiono in grado di opporre una resistenza efficace e davvero unitaria”. È quanto si legge in un commento de “La Gente d’Italia – Cronache degli italiani dal mondo”, quotidiano indipendente fondato nel 1999 da Maria Josette Caprio e Domenico Porpiglia, punto di riferimento per gli italiani “sudamericani”. “Sul piano della gestione del potere – inaspettatamente conquistato – i grillini non hanno fatto che cedere spazi a Salvini, dapprima giocando in difesa e successivamente subendone e quasi accettandone l’iniziativa. Sul piano dei consensi – in modo analogo o consequenziale, in base ai sondaggi – sembrano essersi invertite le percentuali, e non è improbabile che – alle Europee – sarà la Lega a ottenere il doppio dei voti dei partner. E, ancora di più, c’è da temere che gli stessi elettori dei 5Stelle (già provenienti in gran parte dalle file scompaginate della sinistra), preda di una nuova delusione, stiano soggiacendo – alla Zelig – alla sindrome sovran-populista di Salvini. Proprio quella sindrome che, nelle aspettative di molti, i 5Stelle erano chiamati a esorcizzare”. (Red)