Roma, 4 dic – “Ulteriore aspetto va rintracciato nel fatto che gli impiegati a contratto assunti successivamente all’entrata in vigore del decreto 103, aventi contratto regolato dalla legge locale, – aggiunge il deputato eletto all’estero – non hanno la facoltà di optare per la normativa regolante il contratto, con ovvi riflessi sulla tutela e sul rispetto dei diritti sanciti in sede comunitaria”. “In virtù di tali aspetti – conclude Di Biagio – chiediamo al ministro Frattini di accertarsi delle fattispecie contrattuale tracciate e di promuovere adeguati provvedimenti al fine di colmare il limite normativo che condiziona lo status degli impiegati del MAE aventi contratto regolato dalla legge locale, oggetto di evidenti discriminazione e di chiare violazione del diritto comunitario”.
(Sis)