Roma, 13 feb – Secondo Salvini “pur tenendo conto di tale eventualità e della situazione di incertezza che si è venuta determinando, il ministero dell’Interno ha intanto avviato gli adempimenti preliminari previsti dalla legislazione vigente pubblicando sulla Gazzetta Ufficiale il comunicato in cui si rende noto il periodo di votazione fissato dal Consiglio dell’Unione, dal 23 al 26 maggio, e il termine, del 7 marzo 2019, entro il quale gli elettori che si trovano temporaneamente in altro Stato dell’Unione per motivi di lavoro o studio possono fare domanda di voto nei seggi istituiti nei consolati. Mi risulta che anche il ministero degli Affari esteri, che è competente, pur tenendo conto dell’incertezza di cui sopra abbiano, abbia avviato le procedure preliminari per il procedimento elettorale. In sostanza, pur nell’incertezza, assicuro che il Governo sta affrontando con tutta la possibile attenzione i diversi e delicati temi posti dalla Brexit, anche nell’ipotesi che avvenga senza accordo, condizione che, per quanto riguarda l’esercizio del diritto di voto per l’elezione del Parlamento europeo, vedrebbe applicarsi la disciplina attualmente prevista dalla legge per tutti gli elettori che risiedono fuori dagli spazi europei”.
(Sis)