Roma, 5 dic – “Tuttavia – prosegue la relazione – auspico che la riduzione dei contributi possa essere d’impulso ad una attenta analisi della gestione dei meccanismi e dei flussi di spesa esistenti e dare avvio ad una riorganizzazione degli stessi premiando la qualità e l’efficienza dei servizi già esistenti. In quest’ottica è stata avviata, per quanto riguarda i contributi per i corsi di lingua e cultura italiana, su indicazione del ministro, un’analisi congiunta delle iniziative che fanno capo alla Dgit e alla Dgpc; lo scopo è quello di una visione degli interventi da portare avanti in questa fase di costruzione della spesa. La Dgit ha inoltre chiesto alle Ambasciate nei Paesi in cui si registra un’ampia attività in materia di effettuare un approfondito esame su come portare avanti le iniziative avviate per questo anno scolastico. Simile iniziativa che è stata rivolta anche nei Paesi di calendario australe in vista dell’avvio dell’anno scolastico. Sulla base dei fondi previsti per l’assistenza ai connazionali in stato di indigenza, l’analisi in corso prevede che, nel rispetto dell’impegno biennale (2008-2009), assunto per l’assistenza sanitaria in Argentina, continuino ad essere operanti nel prossimo anno le altre iniziative promosse nel 2008 nell’area. Una volta allocate queste risorse, la disponibilità residua sarà destinata alle esigenze più pressanti indicate dalla rete consolare”. Ultimo argomento su cui la relazione di governo pone l’accento è la realizzazione del Museo nazionale dell’Emigrazione, che “verrà certamente edificato a Roma, presso il complesso monumentale del Vittoriano”. La data d’inaugurazione è stata fissata al 2 giugno 2009, Festa della Repubblica, “Non potevamo auspicare circostanza più adatta per sottolineare ancora una volta il valore dell’emigrazione nella storia del nostro Paese”.
(Cld)