Roma, 19 feb – Ottanta centesimi subito (contro i 72 proposti dal Tavolo dello scorso sabato) e la garanzia di arrivare a un euro alla fine della stagione. E’ stata approvata oggi dal Movimento dei pastori sardi la nuova bozza di accordo sul prezzo del latte ovino. Il documento, suddiviso in dodici punti, è stato votato per alzata di mano a Tramatza, in provincia di Oristano. Nel frattempo, il ministro dell’Agricoltura Gianmarco Centinaio a Bruxelles ha incontrato il commissario europeo all’Agricoltura Phil Hogan proprio per affrontare il tema: “Abbiamo parlato di tutto, non solo dei pastori sardi – ha detto a margine dell’incontro Centinaio – Confermo ancora che il commissario Phil Hogan ha un’attenzione particolare nei confronti del nostro paese”. Per quanto riguardo il ritiro del pecorino sardo, Centinaio ha spiegato che secondo l’UE non si è configurato l’aiuto di Stato. Il ministro ha aggiunto che Hogan ha confermato la “possibilità di usufruire di bandi europei e di avere in Sardegna tecnici che aiuteranno a compilare quei bandi”. Nel pomeriggio, come conseguenza della reazione dei pastori, sono arrivate le dimissioni di Salvatore Palitta, presidente del Consorzio di tutela del pecorino romano, comunicate anche attraverso Facebook: “Il 22 febbraio scade il mio mandato, ho già provveduto a rassegnare le mie dimissioni in coerenza con il mandato assegnato dal Cda”. (Peg)