Roma, 14 feb – (Alle ore 19.30) Lo aveva già annunciato questa mattina che si sarebbe trattato a oltranza, e per il momento le attese sono confermate. E’ ancora in corso, infatti, il Tavolo nazionale sul Pecorino convocato dal Viminale al quale stanno partecipando il ministro dell’Interno e vicepremier. Matteo Salvini, il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, e una delegazione dei pastori sardi. Al momento, l’aumento del latte ovino proposto sarebbe di 70 centesimi al litro, con un outlook di un euro in tre o quattro mesi dopo il ritiro delle forme di pecorino in eccedenza entro tre, quattro mesi il listino si alzi a un euro. Il prezzo proposto non avrebbe, però, soddisfatto la delegazione di pastori”. Questa mattina, a margine della presentazione del rapporto Agromafie, Salvini aveva dichiarato che “il prezzo del latte non può essere 60 centesimi al litro” che “bisogna verificare che il prodotto sia davvero italiano e che chi deve controllare controlli perché c’è un eccesso di produzione: voglio che il latte torni a essere formaggio e non che venga versato in strada. Sempre il vicepremier aveva detto che si sarebbe alzato dal Tavolo “con non meno di 1 euro al litro per il latte”. (Peg)