Foggia, 20 set – Una delegazione dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Foggia ha raggiunto gli USA per partecipare al 71esimo congresso annuale AAFS (American Academy of Forensic Sciences), quest’anno in programma a Baltimora (Maryland) fino al 23 febbraio. Una partecipazione, quella dell’equipe foggiana coordinata dal prof.Pietrantonio Ricci, che non passerà inosservata grazie alle tredici ricerche scientifiche che saranno presentate auna platea di scienziati, investigatori, medici legali, biologi, genetisti ed operatori forensi che da tutto il mondo parteciperanno al più importante e prestigioso congresso della disciplina. Tra i casi proposti dall’équipe UniFg – i cui interventi cominceranno domani – un focus sarà dedicato a unimportante problema sociale: il dott. Giuseppe Bertozzi esporrà i risultati di uno studio sperimentale con loscopo di individuare una possibile predisposizione genetica correlata ai casi di suicidio “complesso”, al fine diidentificare le persone ritenute potenzialmente a rischio. La dott.ssa Francesca Maglietta, invece, presenterà irisultati della analisi degli elementi caratterizzanti gli omicidi perpetrati dalla mafia garganica, che dagli inqui-renti viene definita come «la mafia più cruenta d’Italia». E ancora il dott. Francesco Sessa presenterà, insieme aldott. Marcello Rendine, uno studio sperimentale volto a dimostrare come, una certa predisposizione geneticadegli individui, possa modificare completamente il loro odore in presenza di fattori stressogeni: condizione, que-sta, con risvolti di grandissimo interesse per la preparazione di unità cinofile specializzate nella ricerca di perso-ne scomparse (che, da circa dieci anni, rappresentano un’eccellenza a disposizione dell’Istituto di Medicina Lega-le dell’Università di Foggia). (BIG ITALY / red)