Roma, 20 feb – E a proposito dei giovani il Maestro spiega: “Oggi sono 4000 i ragazzi che studiano la musica classica in Calabria. Senza un’orchestra stabile, tuttavia, saranno costretti ad andare all’estero. Una fuga che impoverisce”. Proprio per contrastare questa fuga di talenti è nato il progetto dell’Orchestra Filarmonica della Calabria che vuole “creare delle aspettative professionali in una regione che non ha Istituzioni Concertistiche Orchestrali”. “Un popolo che ascolta musica classica – dice Arlia – è un popolo civile. La musica classica migliora. Un ragazzo che decide di comprare un disco di musica classica difficilmente un domani avrà la tentazione di commettere un furto”. Secondo Arlia la musica classica ha bisogno però anche di “reinventarsi e di avvicinarsi ai giovani”. Da dove iniziare? Da piccoli gesti: “Dobbiamo trovare il modo per attirare i ragazzi. Siamo nell’era dei social, lasciamo ai giovani che vanno a teatro a vedere un’opera, che dura non poco ma quattro ore, la possibilità di scattare una foto e di postarla sui social. Un selfie può generare curiosità. La curiosità interesse. E magari a teatro, la prossima volta, ci sarà qualche poltrona in più occupata da un ragazzo pronto a innamorarsi della musica classica”. (BIG ITALY / Gil)