Roma, 25 feb – La call si propone di calare questa riflessione all’interno delle seguenti quattro macro-aree di ricerca dell’Accademia di Diritto e Migrazioni (ADiM):1. La dimensione esterna: i rapporti con i Paesi terzi e l’esternalizzazione delle frontiere, con riguardo alle ragioni, anche storiche, che sono all’origine dei flussi migratori, alla cooperazione con i Paesi di origine e transito, al tema della regolarità/irregolarità dei canali di ingresso. 2. La dimensione nazionale e la gestione delle frontiere, con riferimento all’esercizio della sovranità statale sui confini nazionali e alla gestione degli arrivi dei cittadini di Paesi terzi che transitano o intendono permanere sul territorio di uno Stato, anche valorizzando la prospettiva storica e comparata. 3. La dimensione europea: l’immigrazione come sfida per l’Unione e il suo processo di integrazione, con riferimento ai problemi legati alla libertà di circolazione delle persone, al controllo delle frontiere degli Stati membri e dell’Unione, al ruolo di Frontex e all’identità europea. 4. Le sfide dell’integrazione, con riguardo ai modelli e alle condizioni di integrazione dei migranti nelle società di approdo. I lavori di ricerca avranno ad oggetto la regolazione dell’ingresso nel mercato del lavoro, l’accesso ai servizi sociali, le condizioni giuridiche di inserimento nelle comunità ospitanti, le possibilità di godimento dei diritti di cittadinanza. (BIG ITALY / Red)