Roma, 26 feb – Nel periodo 2014-2017 i prodotti che hanno registrato la maggiore espansione sono quelli provenienti da agricoltura biologica e dai servizi di recupero dei materiali per il riciclaggio e di risanamento dell’ambiente (inclusi nel raggruppamento delle attività di protezione del suolo). Lo rende noto l’Istat. Nel 2017 pesano per il 3,7% del valore aggiunto delle ecoindustrie e hanno registrato una crescita del 28% rispetto al 2014 in termini di valore aggiunto nominale. Una dinamica molto positiva si è registrata anche per i beni e servizi destinati alla protezione dell’aria e del clima. In questo ambito la produzione più consistente riguarda strumenti, macchinari e apparati per il filtraggio e la depurazione di gas oltre a marmitte e loro parti, che nel complesso sono cresciute in termini nominali del 10,7% ma rappresentano nel 2017 appena l’1,1% del valore aggiunto delle ecoindustrie. In forte espansione sono anche le attività di consulenza e di manutenzione che hanno segnato un incremento in termini nominali del 26,3%. (red)