Roma, 27 feb – Frappe nelle loro varie denominazioni tra i dolci. A furor di popolo. E lasagna nelle diverse declinazioni tra i salati. Sono i piatti tipici di Carnevale preferiti dagli italiani, secondo una indagine condotta dal Centro studi della CNA.
Le frappe sono un impasto fritto (ma si sta facendo strada anche la versione più leggera, al forno) a base di farina, uova e zucchero, con aggiunta recente, talvolta, di altri ingredienti o con un “bagno” nella cioccolata fusa. Prendono nomi diversi da un capo all’altro dell’Italia con curiose comunanze. Si chiamano frappe nel Lazio e chiacchiere in Campania, Lombardia, Piemonte e Sicilia; bugie in Liguria e ciarline in Emilia, fiocchetti in Romagna e cenci in Toscana; galani nel Veneto e crostoli in Friuli Venezia Giulia. A lunga distanza si piazzano i tortelli di carnevale (Lombardia e altre aree del Nord), gli strufoli o struffoli (in tutto il Sud, chiamati pignolata in Sicilia e in Calabria), le castagnole (nel Lazio, nelle Marche e in altre zone del Centro) e le ravioline fritte (Emilia-Romagna). Minore varietà nelle pietanze salate. E’ il maiale ad accomunarle praticamente in tutto il nostro Paese e quando non è il maiale è un altro tipo di carne. (SEGUE)