Roma, 11 mar – “Capace di alimentare l’innovazione” e di “contribuire a creare un centro di competenza unico nel panorama tricolore” nel settore della ‘chimica in flusso’, in grado di diventare polo di attrazione per altri giovani esperti di questo ambito che si lega alle “esigenze della medicina di precisione e anche alla sostenibilità ambientale delle produzioni del futuro”. Il rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, e Diana Bracco, presidente della Fondazione e del Gruppo Bracco, descrivono così – su La Voce di Mantova – la missione del premio dedicato alla memoria dello scienziato Ernst Felder, “luminare nel campo dell’imaging diagnostico”. Il progetto rappresenta “un nuovo modo di interpretare il rapporto tra università e impresa” precisa Resta. Il valore complessivo messo in campo è di 1 milione di euro, per un progetto quinquennale. La call internazionale è rivolta a giovani studiosi di nazionalità italiana che stanno svolgendo all’ estero, da almeno un triennio, attività didattica o di ricerca post dottorale nel settore della chimica di processo e in particolare della microfluidica in campo farmaceutico. (Kgn)