Roma, 13 mar – Sulla ricostruzione post-sisma 2016 in Centro Italia “ci sono dei ritardi dovuti a una compartecipazione di responsabilità” tra i commissari che “nell’ambito di ciò che prevedeva la normativa hanno emanato ordinanze che non sempre hanno contribuito a fare chiarezza” i comuni interessati “per via di una mancanza di personale adeguato”, i professionisti “su cui si è concentrata una mole di lavoro enorme cui non è corrisposta una adeguata retribuzione” e infine i cittadini “che in questo contesto si trovano spesso scoraggiati a fasi parte proattiva nella richiesta di risarcimenti”. Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Vito Crimi, in audizione alla Camera sul terremoto in Centro Italia.
(Sis)