Roma, 14 mar – “Siamo molto attenti su questi aspetti – aggiunge – e il ministero dell’Agricoltura è molto attivo per non avere ripercussioni: tutela della possibilità di vendere merci nel Regno Unito in situazioni di dazio zero o minimo, tutela delle denominazioni d’origine, tutela delle indicazioni d’origine. Una questione che si riaccenderà è quella che il Regno Unito aveva cominciato ad adottare già qualche anno fa sull’indicazione dei contenuti considerati non salutari di alcuni prodotti, i cosiddetti ‘semafori’, per cui dei prodotti ad alto contenuto di zucchero e di sale, pur fabbricati secondo tradizioni molto naturali e molto tipiche della nostra tradizione agroalimentare venivano segnalati in rosso mentre altri prodotti con additivi sintetici venivano segnalati in verde. La questione si riaccenderà perché non era stata completamente risolta a livello do Commissione Ue”. (Roc)