Roma, 20 mar – “La sentenza del Tribunale dell’Unione europea, secondo cui l’utilizzo del fondo interbancario per il salvataggio della Cassa di Risparmio di Teramo non deve essere considerato come aiuto di Stato è il siluro finale a una legislazione comunitaria sulla concorrenza che va rapidamente modificata. La Commissione europea, interpretando in modo integralista l’ossessione contro gli aiuti di Stato, si è assunta la grave responsabilità del mancato salvataggio preventivo di quattro banche italiane, che avrebbe messo al sicuro i risparmiatori e scongiurato anni di ricorsi, di lacrime e di aspre polemiche. Chi ha sbagliato deve dunque pagare, e il governo italiano ha il dovere di farsi subito parte attiva perché la Commissione Ue risarcisca risparmiatori e banche danneggiate”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato. (PO / red)