Roma, 22 mar – Oltre al parere favorevole con un’osservazione al ddl che istituisce i corsi sperimentali di formazione in ambito militare per i giovani tra i 18 e i 22 anni, la Commissione Politiche Ue ha approvato la relazione sui documenti programmatici dell’Unione europea (Programma di lavoro della Commissione Ue, Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Ue per il 2019 e programma di 18 mesi delle presidenze rumena, finlandese e croata). Oltre a un generale apprezzamento per l’azione in sede europea del Governo nei vari settori, si chiede all’Esecutivo “di prestare attenzione al dialogo e alla centralità degli scambi culturali, accademici, commerciali e di investimento che tuttora l’Italia mantiene con la parte laica della Turchia”, pur manifestando preoccupazione per la situazione dei diritti umani nel Paese e si ribadisce la necessità del doppio binario nelle relazioni con la Russia, riaffermando “l’esigenza di un approccio strategico che superi progressivamente il meccanismo delle sanzioni e punti al sostegno della società civile russa e alle imprese che vi operano”. Il Governo dovrebbe poi “mantenere la più alta attenzione e vigilare sul processo di consolidamento ed aggregazione che si produrrà a livello europeo nell’industria della difesa, per promuovere e preservare la capacità e l’autonomia tecnologica e produttiva dell’intera filiera delle imprese italiane”. (segue)