Roma, 28 mar – “Siamo profondamente onorati – ha sottolineato Toschi – che un ufficio delle Nazioni Unite ha accolto la Guardia di Finanza in questa importante partnership. Sono sicuro che l’Italia attraverso la GdF dia un concreto contributo alle future strategie di lotta, mettendo a sistema il modello nazionale cogliendo elementi di connessione tra fenomeni apparentemente diversi ma, invece, strettamente collegati al terrorismo come: riciclaggio, corruzione, contrabbando, traffici armi, petrolio, prodotti contraffatti, stupefacenti, tratta di esseri umani, grandi frodi. Sono proficui confronti internazionali. La formazione, come la cooperazione internazionale e l’interscambio normativo, sono strumenti irrinunciabili alla lotta al crimine – ha dichiarato Toschi – e pongono sotto la bandiera della legalità attori di diversa nazione e cultura, costituendo il più forte strumento di cui la comunità internazionale dispone per combattere l’economia criminale globale. Grazie alle sinergie tra diplomatici ed operatori che si occupano della sicurezza. I valori di libertà e di giustizia – ha concluso Toschi – rappresentano la solida base con cui affrontare a beneficio delle prossime generazioni le gravose sfide che il crimine ci porrà nel futuro”. Il Sottosegretario dell’Onu e Capo UNOCT Vladimir Ivanovich Voronkov ha commentato: “Il terrorismo riguarda tutti. Oggi è una giornata importante in quanto abbiamo firmato un programma di intesa per la collaborazione con la Guardia di Finanza in questo campo. Formalizza un dialogo che continua ad esistere e portare tutto al livello più ambizioso”. (SEGUE)