Roma, 29 mar – Via libera preliminare della Commissione Trasporti alla leggina che consente alle attuali società che gestiscono le ferrovie turistiche di poter continuare la loro attività anche se non sono imprese ferroviarie. Il provvedimento sana in particolare la situazione delle ferrovie sarde; con un emendamento approvato in settimana, la gestione viene estesa anche a musei ferroviari e associazioni e altri soggetti posti comunque sotto la responsabilità delle imprese abilitate. Rinviato il voto sulle direttive sull’interoperabilità del sistema ferroviario Ue e sulla sicurezza delle ferrovie (si attende il parere della Conferenza Stato-Regioni sul primo atto): sul secondo è nel frattempo arrivato l’ok con osservazioni della Commissione Politiche Ue. Stesso esito per i ddl concretezza e sul codice rosso contro le violenze domestiche e di genere che hanno avuto l’ok anche della Commissione Affari sociali, che ha poi trasmesso all’Aula il testo sulla trasparenza nei rapporti tra enti, imprese ed operatori sanitari. In extremis è stato approvato un emendamento presentato dal relatore Provenza (M5S) per recepire la condizione della Commissione Giustizia sulla necessità di introdurre la clausola “salvo che il fatto non costituisca reato” nella norma che punisce con una multa le imprese per la violazione degli obblighi di comunicazione relativi ai rapporti con gli operatori (contributi, possesso di azioni o quote o pagamento di licenze). Avanzate inoltre semplici osservazioni alle modifiche al decreto di attuazione della direttiva sulla sperimentazione clinica dei farmaci e confermate le audizioni sulla riforma del settore funerario. La Commissione Agricoltura ha avviato l’esame di tre ddl a sostegno e per la semplificazione del settore ittico su cui dovrebbero svolgersi alcune audizioni. In Commissione Attività produttive si sono svolte solo audizioni. (Pon)