Roma, 3 apr – “Si è svolta oggi, mercoledì 3 aprile, presso la Commissione Affari
Costituzionali della Camera, l’audizione dei rappresentanti del CGIE, guidati dal
Segretario generale Michele Schiavone, sulla proposta di legge costituzionale
riguardante la riduzione del numero dei parlamentari, che prevede anche la
contrazione degli eletti nella circoscrizione Estero, che scenderebbero da 18 a
12. A conclusione dell’esposizione del Segretario Schiavone, ho avuto modo di
esprimere, anche a nome degli altri eletti all’estero del Partito Democratico, la
piena condivisione delle argomentazioni contrarie al provvedimento, che non
soltanto non corregge lo squilibrio nel rapporto di rappresentanza che esiste fin
dalla istituzione della circoscrizione Estero, ma addirittura l’aggrava
pesantemente”. A sottolinearlo in una nota la deputata eletta all’estero del Pd
Francesca La Marca che spiega: “Si verrebbe, in questo modo a creare una
differenziazione tra cittadini della Repubblica italiana sulla base della
residenza, una distinzione che non trova alcun possibile riferimento nelle
Costituzione. Ho anche ricordato che i gruppi parlamentari del Partito
Democratico, gli unici ad averlo fatto, si sono dissociati formalmente da tale
ipotesi, presentando al Senato emendamenti che ne prevedevano lo stralcio, e
altrettanto si prefiggono di fare alla Camera. Essi, inoltre, hanno aderito e
sostenuto una petizione online, che ha raccolto migliaia di firme in tutto il
mondo e che mi auguro possa continuare a raccogliere la contrarietà e la protesta
che tra le diverse componenti degli italiani all’estero si vanno manifestando”.
(PO / red)