Roma, 4 apr – “I rapporti con l’attuale Governo sono improntati al bene comune, posizione che noi come Chiesa dobbiamo possiamo assumere. C’è un dialogo attivo, attento e propositivo, soprattutto quando che si intercettano situazioni particolari. Sono soddisfatto del dialogo, ma si può sempre migliorare. Ci sono tanti ambiti in cui la Chiesa dà attenzione alla persona, come nel caso dei migranti o le situazioni di indigenza degli italiani. Da sempre, infatti, la Chiesa è impegnata, in particolare con le Caritas e le comunità locali, all’attenzione della persona. Come Chiesa vogliamo continuare ad essere vigili, responsabili, laddove riteniamo opportuno che si presti maggiore attenzione alla dignità della persona”. L’ha affermato il Segretario generale del CEI, Monsignore Stefano Russo, durante la conferenza stampa finale della sessione primaverile del Consiglio episcopale permanente della CEI. (Pep)