• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

ASTROFISICA, INAF: SCOPERTO UN PIANETA “SOPRAVVISSUTO” (2)

it@withub.it by it@withub.it
4 Aprile 2019
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 4 apr – “In origine doveva trattarsi di una stella con massa pari a circa due volte quella del nostro Sole”, aggiunge il primo autore dello studio, Christopher Manser, dell’Università di Warwick, “ma ora la massa della nana bianca si è ridotta ad appena il 70 per cento di quella solare. Al tempo stesso, è anche molto piccola – grosso modo ha le dimensioni della Terra – e questo la rende estremamente densa, come del resto tutte le nane bianche. La gravità di una nana bianca è così forte – circa centomila volte quella della Terra – che un normale asteroide, se dovesse passarle troppo vicino, verrebbe squarciato dalle potenti forze mareali”.
“Il planetesimo che abbiamo scoperto orbita nelle profondità della buca di potenziale gravitazionale della nana bianca, vicinissimo alla stella, molto al di là del limite oltre il quale ci attendevamo che non ci fosse più alcunché. L’unica spiegazione è che debba trattarsi di un oggetto molto denso, oppure che ci sia una forza interna che lo tiene insieme. La nostra ipotesi è che sia composto in gran parte di ferro e nichel”, dice uno dei coautori dello studio, Boris Gaensicke dell’Università di Warwick.
Se fosse costituito soltanto da ferro il planetesimo potrebbe sopravvivere dove si trova ora, così come potrebbe riuscirci anche se fosse solo molto ricco di ferro, purché una forza interna contribuisca a tenerlo insieme – una possibilità, questa, compatibile con l’ipotesi che il planetesimo sia il frammento piuttosto massiccio del nucleo di un pianeta denudato di crosta e mantello per effetto delle forze mareali esercitate dalla nana bianca. “Se l’ipotesi è corretta”, aggiunge Gaensicke, “il pianeta originario dovrebbe avere un diametro di almeno qualche centinaio di chilometri e il pianeta originario essere molto massiccio. Infatti, solo questo tipo di pianeti si differenziano, un po’ come l’olio nell’acqua, con gli elementi più pesanti che affondano fino a formare un nucleo metallico”.
(BIG ITALY / SEGUE)

Related Posts

  • ASTROFISICA, INAF: SCOPERTO UN PIANETA “SOPRAVVISSUTO” (1)

    Roma, 4 apr - È un frammento di pianeta sopravvissuto alla morte della sua stella…

  • ASTROFISICA, INAF: SU CERERE ALTA CONCENTRAZIONE CARBONIO? (2)

    Roma, 10 dic - "I due spettrometri a bordo della sonda Dawn hanno fatto delle…

  • ASTROFISICA, INAF: “GETTI RELATIVISTICI” INASPETTATI DA GALASSIA LONTANA

    Roma, 28 apr - La scoperta da parte del satellite Fermi della NASA di emissione…

Previous Post

ASTROFISICA, INAF: SCOPERTO UN PIANETA “SOPRAVVISSUTO” (1)

Next Post

مسرح، “أنتيجون” ماسّيمو لوكوني على خشبة المسرح

Next Post

RPT / CAMERA, FICO A VIENNA RELATORE A CONFERENZA DEI PRESIDENTI DEI PARLAMENTI UE

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.