Roma, 5 apr – Sempre secondo la relazione del Parlamento europeo stesso, il 78% di tutte le missioni del personale del Parlamento avvengono per spostarsi fra le sue tre sedi, oltre alle sedi politiche (Bruxelles e Strasburgo) il Parlamento ha anche una sede amministrativa in Lussemburgo. Oltre a un costo economico c’è anche un costo ambientale visto che lo spostamento da Bruxelles a Strasburgo pesa dalle 11 mila alle 19 mila tonnellate di CO2 di emissioni. Secondo M5S Europa “basterebbe tagliare questo spreco per frenare gli aumenti continui dei costi del Parlamento europeo: nel 2014, anno d’inizio della legislatura, il Parlamento europeo costava 1,737 miliardi: in appena 5 anni è cresciuto di oltre 300 milioni e, secondo le attuali previsioni, nel 2020 il bilancio sfonderà il muro dei 2 miliardi. Il Parlamento europeo è l’unica Istituzione al mondo che ha due sedi fotocopia. È dal 1981 che vengono votate risoluzioni che raccomandano la ‘sede unica’ ma queste puntualmente restano carta straccia. Se facessimo un referendum tra i cittadini europei, la stragrande maggioranza sarebbe a favore di una sola sede. La nostra proposta è semplice: approfittiamo del dibattito in corso sulle riforme delle Istituzioni europee e cambiamo i Trattati assegnando al Parlamento europeo una sola sede. La Corte dei Conti Europea ha calcolato che il valore netto dei risparmi nell’arco di un periodo di 50 anni sarebbe di oltre 3 miliardi di euro. Investiamo questi risparmi nelle politiche giovanili così da regalare un’Europa migliore alle future generazioni.
(Red)