Roma, 18 feb – Dopo l’allarme per la situazione consolare in Germania lanciato con l’interrogazione a risposta immediata in Commissione da Franco Narducci, il ministero degli Affari esteri rappresentato dal dottosegretario Craxi ha risposto “in maniera evanescente e senza prendere posizione sui termini concreti della questione posta dall’interrogante”. Lo scrive proprio il deputato del Pd eletto in Europa, secondo cui alla richiesta tesa a sapere “quale azione intenda svolgere il ministero degli affari esteri, in un quadro di informazione costruttiva verso gli organi di rappresentanza dei nostri connazionali, per assicurare la continuità di funzionamento delle sedi consolari in Germania ristabilendo la dimensione degli organici addetti alla rete consolare nella sua attuale dimensione” non è stata data una risposta soddisfacente, né nella forma né nel merito.