Roma, 24 lug – Continua la battaglia della associazione Prigionieri del Silenzio per la scarcerazione di Caro Parlanti, cittadino italiano trasferitosi negli Stati Uniti per motivi di lavoro è stato condannato alla pena di nove anni di reclusione per un presunto stupro. Ieri Katia Anedda, presidente di ” Prigionieri del Silenzio” é arrivata in Germania per denunciare alle autorità tedesche presunte violazioni dei diritti sanciti ai cittadini dell´Unione Europea e contemporaneamente denunciare le autorità americane “per avere occultato prove che avrebbero scagionato Carlo Parlanti e quindi impedito l´estradizione”.