Roma, 3 set – Parlare la lingua, conoscere le norme, avere un reddito e una residenza. Ecco le regole che le Associazioni cristiane lavoratori italiani propongono al governo per dare la cittadinanza agli immigrati. Chiesti anche la riduzione delle tasse per le famiglie con figli e più finanziamenti per il welfare. Nel giorno di apertura del 42° incontro nazionale di studi delle Acli a Perugia, “Cittadini in-compiuti. Quale polis globale per il XXI secolo”, il presidente nazionale Andrea Olivero, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, anticipa il documento che sarà presentato al termine dei lavori.