Roma, 3 dic – “Se vogliamo veramente aiutare i giovani a trovare una strada di stabile partecipazione e collegamento con l’Italia è essenziale corrispondere con i fatti alle loro esigenze. In questo senso lo sviluppo della rete di offerta della nostra lingua e della nostra cultura è un passaggio obbligatorio che nessuno può pensare di saltare”. Così si è espresso il vicepresidente della quarta Commissione tematica Scuola e cultura, Alberto Di Giovanni, nella relazione tenuta oggi durante l’assemblea plenaria alla Farnesina. “Il rimedio – ha detto Di Giovanni – non può essere quello di recuperare qualche risorsa con provvedimenti estemporanei o con l’assestamento annuale di bilancio. Questi fondi – ha aggiunto – in realtà arrivano in molti casi quando l’anno scolastico è ormai concluso e quindi non servono più a molto”. Critiche da parte della quarta Commissione anche all’ultima edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo e in particolare “al mancato coinvolgimento degli enti che fanno cultura all’estero da parte degli organizzatori. Spesso – ha detto Di Giovanni – le iniziative sono cadute nella totale assenza degli italiani per mancanza di informazione e coinvolgimento”. Apprezzamento è stato espresso invece per l’iniziativa, in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, di presentare in Italia la storia dell’emigrazione italiana. Secondo la Commissione “sarebbe importante farlo nelle scuole con specifici progetti e mandando avanti la proposta di legge per l’insegnamento multidisciplinare dell’emigrazione italiana nelle scuole”.
(Cle)