Roma, 4 dic – Di ritorno dalla quarta Conferenza Italia-America Latina e Caraibi che si è svolta a Milano il 2 e 3 dicembre, il deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero ripartizione America meridionale Fabio Porta ha partecipato oggi all’ultima giornata di lavori dell’assemblea generale del Cgie alla Farnesina. Alla conferenza milanese, i capi di Stato e i ministri degli Esteri latinoamericani “ci hanno ricordato – ha detto Porta – l’importanza che riveste l’Italia in quel continente”. “Dall’altra parte noi abbiamo una rete consolare in estrema sofferenza”, ha proseguito Porta. “Non possiamo continuare ad avere una rete consolare che comparata con le altre grandi potenze economiche e politiche europee sta diventando quasi irrisoria”. Sul sistema di rappresentanza, secondo Porta “avremmo bisogno di un Cgie molto più significativo e presente e di Comites ancora più forti e radicati nel territorio”, ma il testo unico elaborato in Senato “va nella direzione contraria” a causa della “sciagurata idea di unificare Comites e Cgie in un unico progetto di riforma”. “Se questa riforma dovesse passare – ha aggiunto Porta – sarebbe l’inizio della fine per la rappresentanza e per il sistema di presenza parlamentare”. “Faremo di tutto anche a livello politico, e non soltanto parlamentare, per evitare che la proposta arrivi in sede deliberante e per arrivare alle elezioni dei Comites nel 2010, anche perché non possiamo continuare a prendere in giro i giovani – ha concluso Porta – che hanno il diritto e il dovere di entrare nei nostri organismi di rappresentanza”.
(Cle)