Roma, 7 dic – In una interrogazione al ministro degli Esteri il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo chiede per quali motivi il Consolato generale d’Italia a Zurigo abbia provveduto a trasmettere alla Procura di Roma un esposto contro Andrea Giacchetta – il funzionario del patronato Inca-Cgil della città svizzera autore di una truffa perpetrata ai danni di decine di famiglie italiane residenti in Svizzera – solo due mesi dopo essere stato informato da due cittadini italiani che la loro firma, autenticata con timbri consolari, era falsa. Chiede inoltre al ministro Frattini se, ad un anno e quattro mesi dall’inizio del caso, “sia dato sapere, con inequivocabile certezza, se le firme ed i timbri del Consolato fossero veri o falsificati, anche perché si presume che in questo lungo lasso di tempo il Consolato abbia provveduto a predisporre le necessarie perizie”.
(grm)