Roma, 28 apr – Più di un’ora davanti al Comitato per le questioni degli italiani all’estero per testimoniare il momento di disagio che gli organi di rappresentanza degli italiani nel mondo stanno vivendo. E’ iniziata così la giornata dei rappresentanti del Cgie arrivati in Senato direttamente dall’assemblea plenaria che si sta svolgendo in questi giorni a Roma. “Abbiamo parlato innanzitutto delle questioni che più ci stanno a cuore come la lingua, la cultura e l’assistenza diretta e indiretta, in modo particolare quella sanitaria – dichiara il segretario generale del Cgie Elio Carozza – e questioni che vengono da lontano ma non riguardano, come qualcuno pensa, un’emigrazione antica che non esiste più, sono invece materie vive che toccano le persone e il nostro Paese ha il dovere di dare una risposta”.