Roma, 6 mag – Per fare il punto sullo stato della promozione e diffusione dell’italiano sono intervenuti oggi a Roma al congresso “L’italiano all’estero: strategie di promozione e tutela” anche i rettori e i docenti delle principali università e accademie italiane. Tra loro la presidente dell’Accademia della Crusca, Nicoletta Maraschio, che ha parlato delle attività per la diffusione dell’italiano tra cui l’iniziativa “L’italiano degli altri” che si terrà a Firenze dal 27 al 31 maggio. “Gli altri – spiega la Maraschio – sono gli italiani all’estero, gli immigrati, ma anche tutti gli appassionati della lingua e della cultura italiana”. Uno dei principali problemi dell’italiano, secondo la Maraschio, è la mancanza di un corpus di riferimento nazionale nella lingua contemporanea: “questo significa non poter riconoscere l’italiano di oggi e la sua storia”, sottolinea la presidente dell’Accademia della Crusca. Vivit, il progetto di archivio digitale di banche dati di materiali didattici per l’insegnamento dell’italiano L2, presentato dalla Maraschio, non rappresenta un corpus, ma è comunque uno strumento utile per avere un’offerta differenziata per la diffusione della lingua. Secondo la Maraschio è importante coordinare le diverse iniziative e “un banco di prova potrebbero essere le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia”, ma c’è anche bisogno di maggiori risorse senza le quali “si può razionalizzare e coordinare ma non ottenere quegli obiettivi posti oggi”.